lunedì 19 luglio 2010

Da "Kafka sulla spiaggia" di Haruki Murakami

- Tutti noi perdiamo continuamente tante cose importanti, - dice quando la suoneria del telefono si è placata. - Occasioni preziose, possibilità, emozioni irripetibili. Vivere significa anche questo. Ma ognuno di noi nella propria testa - sì, io immagino che sia nella testa - ha una piccola stanza dove può conservare tutte queste cose in forma di ricordi. Un pò come le sale della biblioteca, con tanti scaffali. E per poterci orientare con sicureza nel nostro spirito, dobbiamo tenere in ordine l'archivio di quella stanza: continuare a redigere schede, fare pulizie, rinfrescare l'aria, cambiare l'acqua ai fiori. In altre parole, tu vivrai per sempre nella tua biblioteca personale.
Guardo la matita che Oshima tiene in mano. Guardarla mi dà una stretta al cuore. Ma fra poco dovrò tornare a essere il quindicenne più tosto che esiste al mondo.


Il tempo grava su di te con il suo peso, come un antico sogno dai tanti significati. Tu continui a spostarti, tentando di venirne fuori. Forse non ce la farai, a fuggire dal tempo, nemmeno arrivando ai confini del mondo. ma anche se il tuo sforzo è destinato a fallire, devi spingerti fin laggiù. perchè ci sono cose che non si possono fare senza arrivare ai confini del mondo.

mercoledì 14 luglio 2010

Possibly Maybe - Bjork - Post - 1995 - Elektra



Possibly maybe, and i say all...


Your flirt finds me out
Teases the crack in me
Smittens me with hope
Possibly maybe possibly maybe
possibly maybe
As much as I definitely enjoy solitude
I wouldn't mind perhaps
Spending little time with you
Sometimes
Sometimes
Possibly maybe probably love
Possibly maybe probably love
Uncertainty excites me
babe
Who knows what's going to happen?
Lottery or car crash
Or you'll join a cult
Probably maybe possibly love
Probably maybe possibly love, possibly
Mon petit vulcan
You're eruptions and disasters
I keep calm admiring your lava
I keep calm
Possibly maybe probably love
Possibly maybe probably love
Electric shocks?
I love them!
With you --> dozen a day
But after a while I wonder
Where's that love you promised me?
Where is it?
Possibly maybe probably love, possibly
Possibly maybe probably love, possibly
How can you offer me love like that?
My heart's burned
How can you offer me love like that?
I'm exhausted
Leave me alone
Possibly maybe possibly maybe
Possibly maybe
Since we broke up
I'm using lipstick again
I suck my tongue
In remembrance of you...

domenica 11 luglio 2010

Da "Kafka sulla spiaggia" di Haruki Murakami - Parte Seconda-

Annuisco, e aspetto la sua risposta. Lancia un'occhiata allo specchietto retrovisore, come per controllare qualcosa alla nostre spalle, quindi torna a posare lo sguardo davanti a sé.
- E' unaq cosa cosa che non ho mai raccontato a nessuno, -dice. - Nemmeno a mio fratello. A mio fratello, o a mia sorella, come vuoi ... mah, diciamo mio fratello. Lui non sa niente dei soldati.
Annuisco in silenzio.
- E penso che non ne parlerò con nessuno. Nemmeno con me. Capisci cosa voglio dire?
- Credo di si, - rispondo
- Allora cosa intendo dire secondo te?
- Ci sono cose che anche se uno le spiega a parole, non si possono comunicare. La vera risposta non può essere espressa in forma di parole.
- Si, - dice Sada. - Esattamente. E se le cose non si possono comunicare, allora meglio non tentare neppure di spiegarle.
- Nemmeno a se stessi? - chiedo.
- Già. Nemmeno a se stessi, -risponde. - Forse è meglio non spiegare niente nemmeno a se stessi.

domenica 4 luglio 2010

Da "Kafka sulla spiaggia" di Haruki Murakami - Parte Prima


...L'uomo fece di nuovo un colpo di tosse. Poi, da sopra la tuta si accarezzò alcune volte la pancetta incipiente.
- Di' un pò, tu sai che cos'è il limbo? E' la zona intermedia fra il mondo dei vivi e quello dei morti. E' un luogo scuro e triste. Che poi è dove mi trovo io adesso: questa foresta. Io sono morto, morto volontariamente, per mia precisa scelta. Ma non sono ancora entrato nell'altra vita. Io sono uno spirito in transito. Gli spiriti in transito non hanno forma. Io ne ho assunta una provvisoria, che è quella che vedi. Perciò non puoi ferirmi. Capisci? Anche se io perdessi sangue a fiotti, non sarebbe sangue vero. Anche se io soffrissi terribilmente, non sarebbero sofferenze vere. In questo mio stato, solo chi ha i requisiti necessari può uccidermi. E mi dispiace tanto ma tu quei requisiti non li hai. Perchè tu dopotutto non sei altro che un'illusione, immatura e inadeguata. Per quanto tu possa essere armato di forti pregiudizi contro di me, non sei in grado di uccidermi.
L'uomo rivolse al ragazzo chiamato Corvo un sorriso ammiccante.
-Oppure un tentativo lo vuoi fare?
[...] -...Ma allora non hai sentito? Colpiscimi pure quanto vuoi, tanto non puoi ferirmi in alcun modo. Non ne hai il potere, te l'ho detto. Tu non sei altro che una pallida illusione, una debole eco...

sabato 3 luglio 2010

Friend of the night - Mogwai - Mr. Beast - 2006 - Matador



Italian
Dal tramonto all'alba le ore sono tutte uguali, cambia soltanto il tuo umore e la gente che trovi in giro.
Il tramonto mi apre gli occhi e nello stesso tempo mi rinchiude tre scalini sotto terra. Il sole lo rivedrò solo al tramonto successivo.
Meglio non chiedersi come vanno le cose, anche se lo so , ne sono certo, non vanno male, ma le domande paralizzano il tempo e non mi va di vivere in questo spazio-tempo per sempre.
Non so quando la notte comincia, ma so che finirà presto, mentre cammino nel silenzio delle luci arancio. Ogni sera ripercorro le mie orme e non conviene pensare a cme vanno le cose.
Non saprei rispondere alle domande, non è proprio il tempo. Ma penso che le cose vadano non male , anche se non vanno bene.
La mia ombra mi accompagna in uno strano walzer. A volte è avanti a me, a volte dietro, ma i suoi passi ripercorrono sempre le mie orme.
Silenziosa l'ombra è la mia amica della notte.
I Mogwai, in tutto questo, rappresentano in pieno la fine del Secolo Veloce.

English
Hours from sunset to sunrise are all the same, it changes only your mood and the people that you have around.
Sunset opened my eyes and in the same time closes they three steps below the ground.
I'll see the sun just during the next sunset.
Better dunno ask how things are going, although i know, and i'm sure of this, things are going not bad, but questions paralyze the time and i'm not going to live in this space-time forever.
I don't know when night begins, but i know it will end soon, as i walk in the silence of orange lights.
Every night i walk on my own footsteps and is better do not think about things are going.
I could not answer questions, this isn't the time. But i think that things aren't going bad, even if things aren't going good.
My shadow walk with me and dances a strange walzer. Sometimes it's ahead of me, sometimes is behind of me, but his footsteps walk always on my footsteps.
The silent shadow is the "Friend of the night".
Mogwai, in all this, rapresent the end of the Fast Century.

p.s. sorry for this fucking english